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Tre millenni
di storia

Saracena sorge a circa 600 metri s.l.m., situata tra le montagne del Pollino e la piana di Sibari.

Saracena discende dall'antica Sestio, fondata dagli Enotri.

Nel 900 a.C. circa venne conquistata dai Saraceni. Successivamente l'esercito imperiale di Costantinopoli assalì e distrusse la città; la leggenda spiega che durante la fuga una donna ignuda, coperta solo da un lenzuolo, guidava i superstiti. Da qui lo stemma che contraddistingue Saracena. Ricostruita la città, ha inizio il periodo bizantino.

Il centro storico conserva tracce di influssi arabi e bizantini: vicoli stretti che ricordano le casbah, chiese antiche, palazzi nobiliari e la Chiesetta di Ara Coeli.

Oggi Saracena costruisce la sua identità turistica intorno al patrimonio enogastronomico, al Parco Nazionale del Pollino (Geoparco UNESCO) e a luoghi culturali come la Pinacoteca Andrea Alfano, gli Orti di Vincenzo Fioravanti e la Casa del Moscato in Piazza Senatore.

Panorama del borgo di Saracena sulle pendici del Pollino
Uve Moscatello appassite per il Moscato Passito di Saracena

Il Moscato
di Saracena

Un passito doppio mosto prodotto esclusivamente nel comune di Saracena, con uve autoctone (Moscatello, Guarnaccia, Malvasia, Odoraca) e un metodo antichissimo che prevede la bollitura del mosto e l'aggiunta di uve appassite selezionate a mano. Citato già nel XVI secolo, arrivava sulla tavola dei pontefici romani.

Presidio Slow Food dal 2004, il Moscato di Saracena è oggi prodotto da cinque aziende vitivinicole locali. Nel 2026 è stata inaugurata la Casa del Moscato di Saracena in Piazza Senatore, la prima struttura in Italia interamente dedicata a un Moscato, con spazi per narrazione, formazione, degustazione e cooperazione tra produttori.

Abbinalo alla pasta di mandorle, ai bocconotti calabresi o al tartufo nero del territorio. In autunno, durante la vendemmia, il borgo profuma di mosto e uva appassita.

Luoghi
da non perdere

Dal fiume Garga al centro storico: natura, archeologia e paesaggi che raccontano la Calabria più autentica. Scopri anche chiese e musei →

Il fiume Garga nella valle di Saracena
Natura & Archeologia

Fiume Garga

Il fiume che attraversa Saracena ha dato nome alla Calabria antica, Gargaria, terra dell'acqua. La valle è abitata dal Neolitico; lungo le sue sponde si trovano siti archeologici e la grotta di San Michele, legata alla tradizione enotrica del territorio.

Inaugurazione della Casa del Moscato di Saracena, ex Municipio in Piazza Senatore
Cultura · Enogastronomia

Casa del Moscato

Nell'ex Municipio di Piazza Senatore, la prima Casa del Moscato d'Italia: narrazione, formazione e divulgazione del vino simbolo del borgo, patrimonio identitario riconosciuto da Slow Food.

Vicoli del centro storico di Saracena
Borgo · Cultura

Centro storico & Piazza Scarano

Vicoli acciottolati, architettura arabo-bizantina, chiese antiche e la piazza che dà il nome al festival. Da qui si apre la vista sulla piana di Sibari e, nelle giornate limpide, si scorge il mare. Il cuore pulsante del borgo durante lo Scarano Music Fest.

Come arrivare →

Cosa fare
a Saracena

Realtà del territorio che raccontano Saracena attraverso vino, birra artigianale e musica. Vuoi far parte del festival? Scopri come diventare partner.

Birra alla spina al Musical Club Saracena, Via Roma
Musica · Cultura

Musical Club Saracena

Circolo ricreativo attivo dal 1981, con sede in Via Roma, nella parte bassa del paese, lontano dal centro storico arroccato. Punto di riferimento sociale e culturale: organizza serate musicali e promuove lo Scarano Music Fest, che ogni estate anima Piazza Scarano in cima al borgo.

Via Roma 241 · Saracena (CS)

Scopri il festival →
Biglietto da visita dell'Azienda Agricola Laurito, produttore di Moscato Passito di Saracena
Cantina · Tradizione familiare

Azienda Agricola Laurito

Da oltre quarant'anni Franco Laurito cura con metodo tradizionale la produzione del Moscato Passito di Saracena, oltre a olio, grano e vini. Visite in azienda su appuntamento per scoprire bollitura, vigna e il Moscatello.

Saracena (CS) · Visite su prenotazione

Contatta Laurito →
Birra artigianale De Alchemia di Saracena
Birrificio · Degustazione

De Alchemia

Microbirrificio fondato nel 2015 da Guido, Biagio e Marco. Birre artigianali con ingredienti del territorio, dal riso di Sibari ai limoni IGP di Rocca Imperiale, e linea barrique affinata in botti che hanno ospitato vini calabresi. Visita del birrificio con degustazione su prenotazione.

Via Giorgio La Pira · +39 348 235 1168

De Alchemia →

Patrimonio
da scoprire

Chiese, musei e luoghi di memoria nel centro storico: un borgo medievale arabo-bizantino custode di tre millenni di storia.

Arte sacra

Chiesa di Santa Maria del Gamio & Museo di Arte Sacra

Uno dei monumenti più significativi del borgo, con facciata di matrice romanica e bizantina. Accanto alla sacrestia, il museo custodisce argenti del XVII-XIX secolo, tra cui l'ostensorio di Salvatore Vecchio (1746) e una croce processionale del Seicento, oltre a tele, paramenti liturgici e documenti d'archivio.

Rione antico

Chiesetta di Ara Coeli

Nel rione più antico di Saracena, il nome deriva dal greco ton armon («grotta»), per le cavità naturali che la circondano. All'interno spicca un affresco con la Madonna allattante, testimonianza della devozione popolare e della stratificazione culturale del borgo.

Cuore del borgo

Chiesa Madre di San Leone

Fondata in epoca bizantina, intorno all'anno Mille. Il campanile esagonale domina il profilo del centro storico. San Leone è il patrono di Saracena: a febbraio e ad agosto la comunità lo celebra con la suggestiva fiaccolata notturna tra i vicoli, canti popolari e falò nei rioni.

Arte moderna

Pinacoteca Andrea Alfano

Nel Palazzo Mastromarchi, una delle più importanti collezioni d'arte del Novecento nel Meridione: oltre 230 opere di pittura, grafica e scultura, con lavori di Renato Guttuso, Renzo Vespignani e altri maestri italiani e stranieri. Ospita anche la biblioteca civica.

Archeologia

Grotta della Campanella

Nella valle del fiume Garga, abitata dall'uomo dal Neolitico. La cavità fu tempio pagano con offerte votive risalenti al VII secolo a.C., poi luogo di culto cristiano. Un sito che racconta la continuità sacra del territorio, dalla preistoria al presente.

Tradizione viva

Orti di Vincenzo Fioravanti

Spazio verde nel centro storico dedicato alla memoria contadina e alle coltivazioni tradizionali del borgo. Un angolo in cui si riscoprono varietà antiche, pratiche agricole locali e il legame tra comunità e terra, complemento ideale alla visita della Casa del Moscato.

Info
pratiche

Come arrivare: in auto, autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, uscita Sibari (circa 10 km dal centro) o Frascineto-Castrovillari (circa 11 km). Da entrambe le uscite seguire le indicazioni stradali per Saracena. In treno, stazione di Sibari (circa 26 km), poi bus di linea o taxi.

Quando venire: primavera e autunno per passeggiate nel borgo e vendemmia; estate per il festival, con serate fresche rispetto alla costa. A febbraio e ad agosto, le feste di San Leone animano il centro storico.

Musei e chiese: verifica gli orari di apertura della Pinacoteca, del Museo di Arte Sacra e della Casa del Moscato prima della visita. In alta stagione conviene prenotare.

Mappa e contatti festival Scopri il festival
Panorama del centro storico di Saracena